Chi oggi si gode un uovo a colazione, raramente pensa a quanto sia quotidiano questo momento e a quanto tempo ci sia voluto prima che il portauovo trovasse il suo posto fisso sulla tavola. Questo piccolo recipiente vanta una storia sorprendentemente lunga e interessante.
Le origini nell'antichità
I primi portauovo conosciuti provengono dall'antica Roma. Già più di duemila anni fa, le uova non venivano semplicemente tenute in mano, ma poste in recipienti appositamente modellati. Questi primi modelli erano spesso in argilla o metallo e non erano solo pratici, ma anche decorativi.
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Dal Medioevo alla tavola di corte
Nel Medioevo, l'uovo sodo cadde ampiamente in disuso in Europa. Solo durante il Rinascimento tornò ad essere popolare tra i cittadini benestanti e a corte. Con il ritorno dell'uovo per la colazione, tornò anche il portauovo. Era finemente decorato e realizzato con materiali pregiati come argento o porcellana fine. All'epoca, il portauovo non era solo un oggetto d'uso, ma anche un segno di ricchezza e buon gusto.
La svolta sociale
Nel diciottesimo e diciannovesimo secolo, l'uovo alla coque divenne un elemento fisso della colazione nelle famiglie benestanti. Il portauovo era sempre presente e rifletteva la cultura e lo stile del tempo. Nei castelli e nelle colazioni reali era un elemento immancabile della tavola. Non si trattava solo di funzionalità, ma anche di estetica ed etichetta.
Il portauovo per tutti
Con l'industrializzazione, la produzione di porcellana e ceramica divenne più economica. Di conseguenza, il portauovo divenne accessibile a vaste fasce della popolazione. A metà del ventesimo secolo, era impensabile in quasi nessuna casa tedesca. In questo periodo, nacquero molti design diversi, da quelli colorati e giocosi a quelli semplici e funzionali.
Il portauovo oggi
I portauovo sono cambiati molto negli ultimi decenni. Mentre in passato spesso predominavano design decorativi con colori vivaci e forme giocose, oggi è richiesta soprattutto la sobrietà. Molte persone preferiscono forme semplici e funzionali che si integrano perfettamente nella tavola apparecchiata.
Particolarmente popolari sono i portauovo in ceramica. Appaiono naturali, sono piacevoli al tatto e si abbinano bene alle stoviglie moderne. Anche in termini di sostenibilità e idoneità all'uso quotidiano, la ceramica offre molti vantaggi rispetto alla plastica o al metallo.
Conclusione
Il portauovo è un classico con una storia. Accompagna la colazione da secoli e si è sempre adattato ai cambiamenti dei tempi. Da finemente decorato a semplice e funzionale – le sue forme riflettono anche le rispettive esigenze e gusti. Ancora oggi è una parte fissa di molte tavole della colazione.